FACOLTÁ di GIURISPRUDENZA

Le università telematiche o università on-line, sono dei veri e propri enti universitari, che grazie al sistema di studio: metodo e-learning (l’apprendimento telematico) ti permette di seguire le lezioni online e i materiali, reperibili per ogni insegnamento, sono disponibili sulla piattaforma internet dell’università scelta. Ogni studente ha un proprio tutor che lo segue durante l’intero corso di studi e gli esami sono svolti nelle sedi dell’università (la maggior parte delle volte decentrale su tutto il territorio italiano).
I CORSI DI LAUREA EVIDENZIATI IN BLU SONO CONSIGLIATE PER LA FORMAZIONE PENITENZIARIA

lauree triennali

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
IUS/20 Filosofia del Diritto 9
IUS/01 Diritto Privato 12
IUS/19 Storia del Diritto Italiano 6
IUS/08 Diritto Costituzionale 12
IUS/18 Diritto Romano 6
L-LIN/12 Lingua Inglese 5
SECS-P/01 Economia Politica 9
SECS-P/03 Scienza della Finanze 9
SECONDO ANNO
IUS/17 Diritto Penale 12
IUS/07 Diritto del Lavoro 9
IUS/10 Diritto Amministrativo 9
IUS/12 Diritto Tributario 9
IUS/04 Diritto commerciale 9
IUS/14 Diritto dell'Unione Europea 9
ING-INF/05 Abilità Informatiche e Telematiche 2
SPS/08 Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 1
TERZO ANNO
IUS/16 Diritto Processuale Penale 12
IUS/01 Diritto di Famiglia 6
IUS/15 Diritto Processuale Civile 12
A scelta dello studente 18
Tirocinio 6
Prova finale 6

PRESENTAZIONE

Il percorso di studi in Servizi Giuridici per l’Impresa è impostato sulla concezione odierna di azienda e risponde a una reale esigenza delle imprese, che cercano un profilo professionale in linea con le dinamiche economiche attuali e che conosca le esigenze produttive ed economiche governate dalle normative. Il successo di un’azienda dipende dalle regole con le quali questa gestisce la sua attività in armonia con la legislazione ufficiale, statale, locale e internazionale. La grande domanda di servizi giuridici proveniente dalle imprese determinata dalla complessità della legislazione che le riguarda comporta spesso il ricorso a risorse esterne o l’incremento di organico negli uffici legali interni.

OBIETTVI

I laureati in Servizi Giuridici per l'Impresa:
- hanno un'adeguata conoscenza dei princìpi e degli istituti dell'ordinamento giuridico italiano e comunitario e degli strumenti economico-statistici
- sanno analizzare le norme giuridiche
- sono in grado di impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione giuridica e forense
- conoscono gli strumenti analitici e concettuali per l'interpretazione e la soluzione di problemi economici e giuridici
- hanno una conoscenza di base della cultura organizzativa dei contesti lavorativi
- conoscono il linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera

DIDATTICA

Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire agli studenti specifiche capacità per l'applicazione della normativa e delle conoscenze apprese. Prevede infatti:
- analisi delle prassi nei vari settori
- esercitazioni e prove pratiche
- studio e confronto con la casistica giurisprudenziale
- partecipazione a seminari tenuti da esperti appartenenti al mondo delle imprese e delle professioni
- acquisizione di abilità linguistiche
predisposizione e redazione di un elaborato fina le Le attività di tirocinio completano il percorso formativo.

SBOCCHI

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Servizi Giuridici per l'Impresa riguardano ruoli qualificati come operatore in istituzioni ed enti, pubblici o privati. In questi settori professiona li il laureato può agire con competenza nell'ambito dell'analisi dei fenomeni giuridici, nella gestione del personale, nell'elaborazione di documenti contrattuali, nell'interpretazione e applicazione delle norme giuridiche nazionali e comunitarie. Il corso prepara alle professioni di (codifiche ISTAT):
- Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali (3.3.1.1.1)
- Amministratori di stabili e condomini (3.3.1.2.3)
- Agenti assicurativi (3.3.2.3.0)
- Agenti di commercio (3.3.4.2.0)
- Agent i e periti immobiliari (3.3.4.5.0)
- Rappresentanti di commercio (3.3.4.6 .0)
- Tecnici dei servizi per l'impiego (3.4.5.3.0)
- Tecnici dei servizi giudiziari (3.4.6.1.0)
- Tecnici dei servizi pubblici di concessioni di licenze (3.4.6.6. 1)
- Tecnici dei servizi pubblici per il rilascio di certificazioni e documentazioni personali (3.4.6.6.2)

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
IUS/20 Filosofia del Diritto 9
IUS/01 Diritto Privato 12
IUS/19 Storia del Diritto Italiano 6
IUS/08 Diritto Costituzionale 12
IUS/18 Diritto Romano 6
L-LIN/12 Lingua Inglese 6
SECS-P/01 Economia Politica 9
SECS-P/03 Scienza della Finanze 9
SECONDO ANNO
IUS/17 Diritto Penale 12
IUS/17 Criminologia Penitenziaria 9
IUS/13 Diritto Internazionale Umanitario 9
IUS/01 Diritto Minorile 9
IUS/14 Diritto dell'Unione Europea 9
IUS/16 Diritto Penitenziario 9
ING-INF/05 Abilità Informatiche e Telematiche 2
SPS/08 Seminario "Comunicazione e public speaking" 1
TERZO ANNO
IUS/16 Diritto Processuale Penale 12
SPS/12 Sociologia Penitenziaria e Rieducazione Sociale 6
IUS/15 Diritto Processuale Civile 12
A scelta dello studente 18
Tirocinio 6
Prova finale 6

PRESENTAZIONE

Il percorso di studi in Scienze Penitenziarie è destinato alla formazione dell’operatore penitenziario o di chi intende lavorare nell’ambito dell’esecuzione della pena, del recupero sociale e della rieducazione. La realtà carceraria pone l’operatore che si trova a relazionarsi con essa davanti a situazioni concrete che richiedono competenze che attingono a diversi saperi, non solo giuridici. Oltre a fornire una solida preparazione di base nel campo delle materie giuridiche, il corso di laurea mira a fornire allo studente una padronanza degli aspetti tipici e delle dinamiche normative applicabili nel particolarissimo contesto costituito dal variegato universo dell’esecuzione della pena (che non si esaurisce nei luoghi di detenzione ma si estende alle misure alternative e al percorso di recupero per preparare il reo al reinserimento sociale).

OBIETTVI

Il corso di laurea ha l'obiettivo di fornire conoscenze sia di metodo che di contenuto culturale, scientifico e professionale, idonee a conferire ai laureati le competenze di base e le abilità specifiche nei diversi settori del diritto, in modo che siano in grado di:
- svolgere compiti professionali negli uffici legali, nella Pubblica Amministrazione e negli istituti di detenzione;
- possedere il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all'area giuridica e la capacità di applicare la normativa a essi pertinente, in particolare negli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonché in ambito istituzionale comparatistico e comunitario;
- saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
Non mancano analisi e occasioni di studio concernenti nuovi campi di grande attualità e interesse, quali lo studio del diritto di famiglia o minorile, della sociologia della devianza e del recupero sociale, del diritto comunitario e internazionale umanitario, del diritto penitenziario, del diritto fallimentare, ma anche della criminologia, della psicologia dell'urgenza, delle operazioni di polizia penitenziaria, delle procedure e dei metodi dell'offerta trattamentale.

DIDATTICA

Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire agli studenti specifiche capacità per l'applicazione della normativa e delle conoscenze apprese. Prevede infatti:
- analisi delle prassi nei vari settori
- esercitazioni e prove pratiche
- studio e confronto con la casistica giurisprudenziale
- partecipazione a seminari tenuti da esperti appartenenti al mondo delle imprese e delle professioni
- acquisizione di abilità linguistiche
- predisposizione e redazione di un elaborato fina le Le attività di tirocinio completano il percorso formativo.

SBOCCHI

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Scienze Penitenziarie riguardano ruoli qualificati come operatore in istituzioni ed enti, pubblici o privati, attivi nel sociale e nel terzo settore. In questi settori professionali, il laureato potrà agire con competenza nell'ambito dell'analisi dei fenomeni giuridici, dell'interpretazione e applicazione delle norme giuridiche nazionali e comunitarie. Inoltre conoscerà gli aspetti tipici e caratteristici delle attività connesse direttamente o indirettamente ai luoghi di detenzione . Il corso prepara alle professioni di (codifiche ISTAT):
- Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali - (3.3.1. 1.1)
- Amministrator i di stabili e condomini - (3.3.1.2.3)
- Tecnici dei servizi per l'impiego - (3.4.5 .3.0)
- Tecnici dei servizi giudiziari - (3.4.6.1.0)

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
IUS/20 Filosofia del Diritto 9
IUS/01 Diritto Privato 12
IUS/19 Storia del Diritto Italiano 6
IUS/08 Diritto Costituzionale 12
IUS/18 Diritto Romano 6
L-LIN/12 Lingua Inglese 6
SECS-P/01 Economia Politica 9
SECS-P/03 Scienza della Finanze 9
SECONDO ANNO
IUS/17 Diritto Penale 12
IUS/17 Criminologia 9
IUS/17 Tecniche Investigative 9
M-PSI/02 Psicopatologia Forense e Profiling 9
IUS/14 Diritto dell'Unione Europea 9
BIO/18 Genetica Forense 9
ING-INF/05 Abilità Informatiche e Telematiche 2
SPS/08 Seminario "Comunicazione e public speaking" 1
TERZO ANNO
IUS/16 Diritto Processuale Penale 12
M-PSI/05 Psicologia della Dipendenza Affettiva 6
IUS/15 Diritto Processuale Civile 12
A scelta dello studente 18
Tirocinio 6
Prova finale 6

PRESENTAZIONE

L’indirizzo in Criminologia è rivolto a chi intende operare nell’ambito di criminologia, criminalistica e nella “sicurezza”. La formazione, pur prevedendo una solida conoscenza delle nozioni tipiche di un corso di laurea triennale in materia giuridiche, approfondisce tematiche speci che (di natura psicologica, sociologica e scienti ca) rivolte a indagare il fenomeno criminologico (fenomeno che necessita di un approccio multidisciplinare). L’indirizzo criminologico permette quindi di approfondire e comprendere vari aspetti che risultano di importanza fondamentale per operare nell’ambito della criminologia, settore costantemente soggetto a repentini cambiamenti (delle tecniche investigative, delle tipologie di analisi dei reperti e, ovviamente, dell’evoluzione delle teorie criminologiche).

OBIETTVI

Il corso di laurea si propone di far conseguire una preparazione spiccatamente multidisciplinare volta a sviluppare nel laureato, oltre alle competenze e conoscenze tipiche dell’operatore del diritto, anche le abilità speci che e le sensibilità che l’approccio ai fenomeni criminologici comportano; in particolare il laureato dovrà essere in grado di:
- svolgere compiti professionali negli uf ci legali, nella Pubblica Amministrazione, nell’ambito dei tribunali in qualità di perito e consulente di parte con iscrizione, nei tribunali che lo consentono, come perito criminologo;
- possedere il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all’area giuridica, la capacità di applicare la normativa a essi pertinente e le conoscenze e competenze nella genetica forense, nelle tecniche investigative e nei pro li psicologici connessi ai fenomeni criminologici;
- utilizzare ef cacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito speci co di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.

DIDATTICA

Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire agli studenti specifiche capacità per l'applicazione della normativa e delle conoscenze apprese. Prevede infatti:
- analisi delle prassi nei vari settori
- esercitazioni e prove pratiche
- studio e confronto con la casistica giurisprudenziale
- partecipazione a seminari tenuti da esperti appartenenti al mondo delle imprese e delle professioni
- acquisizione di abilità linguistiche
- predisposizione e redazione di un elaborato fina le Le attività di tirocinio completano il percorso formativo.

SBOCCHI

I laureati in indirizzo svolgeranno attività professionali in ambito giuridico-amministrativo pubblico e privato, nelle amministrazioni, nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali, per le quali sia necessario una speci ca preparazione giuridica. Il corso di laurea, inoltre, nell’offrire approfondimenti della lingua inglese, dell’informatica, della genetica forense, nonché aspetti connessi al mondo della comunicazione in tema di “cronaca nera”, consente allo studente, di acquisire nozioni utili in diversi pro li operativi che non si esauriscono in quelli meramente giuridici. Non mancano, inoltre, analisi e occasioni di studio concernenti nuovi campi di grande attualità e interesse, quali il “cybercrime” e la criminologia investigativa.

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
IUS/09 Istituzioni di Diritto Pubblico e Programmazione dei Servizi 9
M-STO/04 Storia contemporanea 6
SPS/04 Scienza Politica 12
SPS/02 Storia delle Dottrine Politiche 6
SPS/07 Sociologia Generale 9
SPS/04 Analisi delle Politiche Pubbliche 6
L-LIN/12 Lingua Inglese 12
SECONDO ANNO
M-STO/04 Storia dei Partiti e dei Movimenti Politici 12
SPS/11 Sociologia della P.A. e Comunicazione Politica 12
SECS-P/10 Organizzazione e contabilità delle amministrazioni e dei servizi pubblici 12
SPS/07 Metodologia della Ricerca Sociale 6
SECS-P/02 Politica Economica 12
A scelta dello studente 6
TERZO ANNO
IUS/01 Diritto Privato 6
SPS/01 Governance dell'Unione Europea 6
IUS/14 Diritto dell'Unione Europea 6
SECS-P/10 Organizzazione e Gestione del Personale nella P.A. 6
IUS/20 Teoria Generale del Diritto e dello Stato 6
Lingua spagnola 6
A scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 12

PRESENTAZIONE

Il corso di laurea in Scienze Politiche e Sociali fornisce una solida preparazione multidisciplinare tesa alla comprensione e all’analisi delle dinamiche pubbliche e private proprie delle società moderne, in un contesto politico e sociale che, come quell’attuale, assume una notevole significatività. L’obiettivo è porre lo studente in condizione di padroneggiare conoscenze a livello avanzato nelle discipline politico-sociali, economiche, giuridico istituzionali, sociali e storiche per operare con funzioni di ricerca, di progettazione e di intervento in tutti gli ambiti occupazionali in cui sono richieste competenze di carattere socio-politico e politico programmatico.

OBIETTVI

I laureati in Scienze Politiche e Sociali:
- possiedono conoscenze nel settore giuridico, economico, politologico, sociale e storico, atte a valutare e gestire le problematiche pubbliche e private proprie delle società moderne
- possiedono conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative complesse
- hanno un'adeguata padronanza del metodo nella ricerca empirica, politologica, sociologica, statistica, economica e quantitativa, nonché del metodo comparativo, in particolare nelle discipline giuspubblicistiche, per inserirsi operativamente e in modo innovativo nell'impiego pubblico e privato.

DIDATTICA

Il percorso formativo dedica una specifica attenzione sia alle discipline di tipo giuridico (nazionali e sovra nazionali), sia a quelle sociologiche e politologiche, economico quantitative e storiche.
Primo anno: è caratterizzato dalla presenza preponderante delle discipline di base (inerenti l'area giuridica, linguistica, storica ed economica). Il primo anno è caratterizzato dalla presenza di discipline fondamentali, afferenti alle aree giuspubblicistica, storica, sociologica e linguistica.
Secondo anno: si approfondisce lo studio dei settori storico, sociologico e politico-economico. Terzo anno: infine, è previsto lo studio di materie affini e di taglio giuridico, abbinato all'importante proposta di carattere pratico-applicativo, rappresentata dal tirocinio formativo.
Pur non essendo previsti percorsi curriculari alternativi, viene fornita allo studente la possibilità di seguire altri insegnamenti che contribuiscono a rendere più articolato il suo profilo professionale.

SBOCCHI

Fra i principali sbocchi occupazionali si segna lano quelli in:
- imprese e organizzazioni private nazionali e multinazionali
- enti pubblici, aziende e organizzazioni pubbliche e pubbliche amministrazioni (enti territoriali, ministeri, aziende sanita rie, università, sindacati)
- organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali
- settore del personale, dell'organizzazione e della qualità
- settore della comunicazione e del marketing (pubbliche relazioni, pubblicità, marketing, comunicazione interna, comunicazione sociale)
- settore delle politiche sociali (servizi a i minori, anziani, immigrati, handicap, dipendenze, servizi per la sicurezza)
- settore dell'informazione (giornalismo, televisione, nuovi media)
- settore della formazione e dell'orientamento professionale
- aziende e imprese private (commerciali, industriali e di servizi)
- imprese e organizzazioni del terzo settore (fondazioni, cooperative sociali, ONLUS, ONG).

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
M-FIL/05 Semiotica e Filosofia dei Linguaggi 12
INF/01 Informatica 6
SECS-P/10 Organizzazione Aziendale 6
SPS/09 Sociologia dei Processi Economici 12
L-ART/06 Tecnica, Storia e Linguaggio dei Mezzi Audiovisivi 12
M-FIL/04 Estetica della Comunicazione 12
SECONDO ANNO
SPS/08 Sociologia della Comunicazione e dell'Informazione 9
IUS/01 Diritto dell'Informazione e della Comunicazione 9
SPS/10 Sociologia urbana, del turismo e del territorio 12
SPS/07 Metodologia della Ricerca Sociale 12
SECS-P/08 Progettazione, Processi e Comportamenti Organizzativi 6
Lingua Inglese 6
A scelta dello studente 6
TERZO ANNO
SPS/01 Analisi del Linguaggio Politico 9
M-FIL/03 Etica della Comunicazione 12
M-FIL/05 Linguaggi dei Nuovi Media 9
Lingua Spagnola 6
Laboratorio di Scrittura Istituzionale e Pubblicitaria 2
Laboratorio di Scrittura 2
Laboratorio di Lettura dell'Immagine 2
A scelta dello studente 6
Tirocinio 6
Prova finale 6

PRESENTAZIONE

Il percorso di studi in Scienze della comunicazione Indirizzo Comunicazione Istituzionale e d’Impresa mira a fornire una preparazione di base multidisciplinare finalizzata alla comprensione, all’analisi e all’utilizzo degli strumenti della comunicazione moderna in tutte le sue dimensioni: pubblicità, marketing, comunicazione d’impresa, e-commerce, ecc. La proposta formativa è pensata in particolare per favorire lo sviluppo di competenze legate alle funzioni comunicative all’interno delle imprese e delle istituzioni.

OBIETTVI

Al termine del percorso di studi lo studente avrà acquisito:
- competenze di base sulla comunicazione e sull'interpretazione dei processi comunicativi dal punto di vista socio-antropologico, storico-filosofico e sociologico;
- capacità di affrontare le innovazioni giuridiche, organizzative ed economiche determinate dallo sviluppo e dalla diffusione dei fenomeni comunicativi;
- competenze metodologiche per la valutazione e l'intervento sui processi della comunicazione, attraverso discipline informatiche e relative a i mass media;
- competenze linguistiche per l'analisi, la gestione e la produzione di testi, in particolare curando la capacità di utilizzare efficacemente la lingua italiana, anche in ambito istituzionale e pubblicitario;
- la padronanza di due lingue straniere (inglese e spagnolo) per lo scambio di informazioni scritte e ora li nei settori di specifica competenza.

DIDATTICA

Il percorso di studi si struttura su tre anni:
Primo Anno: è caratterizzato dalla presenza di discipline sociologiche, informatiche e semiotiche, affiancate da insegnamenti metodologici ed economico-organizzativi;
Secondo anno: rafforza i contenuti sociologici, organizzativi e metodologici, introducendo l'ambito giuridico;
Terzo anno: prevede materie filosofiche, politologiche e semiotiche, con marcata attenzione ai linguaggi della comunicazione.
Viene offerta allo studente la possibilità di individuare alcuni esami a scelta. Sono altresì previsti tirocini formativi e di orientamento .

SBOCCHI

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Comunicazione Istituzionale e d'Impresa riguardano ruoli qualificati in istituzioni ed enti, pubblici o privati, attivi nel sociale, nel mondo della cultura e della comunicazione e nel mondo dell'informazione, con particolare riferimento alla comunicazione pubblicitaria e istituzionale, alla comunicazione d'impresa e all'editoria tradizionale e multimediale. In questi settori professionali, il laureato potrà agire con competenza nell'ambito delle pubbliche relazioni, della pubblicità e delle attività promozionali, nella gestione degli uffici di relazione con il pubblico, negli uffici stampa, nelle redazioni editoriali, nell'organizzazione aziendale e nella gestione dei processi di comunicazione digita le e multimediale.

PIANO DI STUDI

I Anno di Corso
SSD Esame CFU
M-FIL/05 Semiotica e Filosofia dei Linguaggi 12
INF/01 Informatica 6
M-FIL/04 Estetica della comunicazione 12
SPS/09 Sociologia dei Processi Economici 9
L-ART/06 Tecnica, Storia e Linguaggio dei mezzi audiovisivi 12
SECS-P/10 Organizzazione Aziendale 6
II Anno di Corso
SPS/08 Sociologia della comunicazione e dell'informazione (mutua su L19) 9
INF/01 Fondamenti di game development 12
INF/01 Social gaming e gamification 6
SPS/07 Metodologia della ricerca sociale 12
IUS/01 Diritto dell'informazione e della comunicazione 9
lingua inglese (mutuato da L19) 6
A scelta dello studente 6
III Anno di Corso
ICAR/13 Fondamenti di game design 9
M-FIL/03 Etica della comunicazione 12
SPS/08 Sociologia del gioco 9
A scelta dello studente 6
Lingua spagnola (mutuato da L36) 6
Laboratorio di scrittura (mutuato da L10) 2
Laboratorio di scrittura per il web (mutuato da L10) 2
Laboratorio di lettura dell'immagine (mutuato da L3) 2
Tirocinio 6
Prova Finale 6
Insegnamento a scelta dello studente
M-PSI/06 Psicologia del Lavoro (mutuato da L-24) 6
SPS/08 Organizzazione di Eventi e Ufficio Stampa (mutuato da L3 -design) 6
M-FIL/05 Semiotica Del Testo (mutuato su LM51) 6
M-PSI/01 Psicologia Della Comunicazione (mutuato Da L24) 6
SPS/01 Intercultural Communication Of Multi-level Political And Social Processes 6
IUS/01 Diritto Privato (mutuato Da L36) 6
SECS-P/08 Comunicazione D'impresa (mutuato Da L33) 6
L-ART/06 Storia Della Televisione (mutua Da L3) 6
SPS/01 Governance Dell'unione Europea (mutuata Da L36) 6
M-STO/04 Storia Del Giornalismo (mutuato Da L36) 6
M-GGR/01 Urban And Territorial Marketing 6
SECS-P/08 Gestione Delle Imprese E Marketing (mutuato Da L33) 6
SECS-P/08 Strategie d'impresa e gestione della comunicazione 6
SPS/12 Antropologia Giuridica E Comunicazione Dei Sistemi Culturali 6
IUS/07 Diritto sindacale e delle relazioni industriali 6
SECS-P/08 Web Content Marketing (mutuato su LM51) 6
SECS-P/08 Marketing Automation & e-Reputation Management 6

PRESENTAZIONE

Il percorso di studi in Scienze della comunicazione indirizzo Digitai Entertainment and Gaming ha l’obiettivo di porre lo studente in condizione di padroneggiare il mondo dei media tradizionali e digita li e di comprenderne le principali dinamiche aziendali, giuridico- istituzionali e sociali. La proposta formativa dedica ampio spazio al settore del digital entertainment, del gaming e dell’industria dei videogiochi, rafforzando le competenze di base del laureato in Scienze della Comunicazione con conoscenze di game development, game design e gamification.

OBIETTVI

A l termine del percorso di studi lo studente avrà acquisito:
- competenze di base sulla comunicazione e sull'interpretazione dei processi comunicativi dal punto di vista socio-antropologico, storico-filosofico e sociologico;
- capacità di affrontare le innovazioni giuridiche, organizzative ed economiche determinate dallo sviluppo e dalla diffusione dei fenomeni comunicativi;
- competenze metodologiche per la valutazione e l'intervento sui processi della comunicazione, attraverso discipline informatiche e relative ai mass media;
- competenze linguistiche per l'analisi, la gestione e la produzione di testi, in particolare curando la capacità di utilizzare efficacemente la lingua italiana, con particolare attenzione ai testi prodotti per il web;
- la padronanza di due lingue straniere (inglese e spagnolo) per lo scambio di informazioni scritte e orali nei settori di specifica competenza.

DIDATTICA

Il percorso di studi si struttura su tre anni:
- il primo anno è caratterizzato dalla presenza di discipline sociologiche, informatiche, semiotiche, affiancate da insegnamenti metodologici ed economico-organizzativi;
- il secondo anno si concentra sullo studio di discipline giuridiche, sociologiche e metodologiche, cui vengono aggiunti insegnamenti peculiari dell'indirizzo relativi al game development e alla gamification;
- il terzo anno è maggiormente caratterizzato dalla multidisciplinarietà (con discipline afferenti agli ambiti sociologico, filosofico e grafico-progettuale). Viene offerta allo studente la possibilità di individuare alcuni esami a scelta. Sono altresì previsti tirocini formativi e di orientamento.

SBOCCHI

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Digital Entertainment and Gaming riguardano ruoli qualificati in istituzioni ed enti, pubblici o privati, attivi nel sociale, nel mondo della cultura e della comunicazione e, in particolare, nel mondo dell'informazione, pubblicitaria e istituzionale, in quello del marketing, della comunicazione d'impresa, dell'editoria tradizionale e multimediale. Il percorso di studi offre, inoltre, sbocchi nel mondo del digitai entertainment e del gaming; il laureato potrà interfacciarsi con i profili tecnico-progettuali (di cui padroneggerà la cultura e i linguaggi) del settore dei videogiochi per agire con competenza nell'ambito della comunicazione interna ed esterna, delle pubbliche relazioni, della pubblicità e delle attività promozionali, negli uffici stampa, nelle redazioni editoriali, nell'organizzazione aziendale e nella gestione dei processi di comunicazione digitale e multimediale.

PIANO DI STUDI

I Anno di Corso
SSD Esame CFU
M-FIL/05 Semiotica e Filosofia dei Linguaggi 12
INF/01 Informatica 6
M-FIL/04 Estetica della comunicazione 12
SPS/09 Sociologia dei Processi Economici 12
L-ART/06 Tecnica, Storia e Linguaggio dei mezzi audiovisivi 12
SECS-P/10 Organizzazione Aziendale 6
II Anno di Corso
SPS/08 Sociologia della comunicazione e dell'informazione (mutua su L19) 9
SECS-P/08 Tecniche di marketing digitale 12
SECS-P/08 Marketing digitale avanzato 6
SPS/07 Metodologia della ricerca sociale 12
IUS/01 Diritto dell'informazione e della comunicazione 9
lingua inglese (mutuato da L19) 6
A scelta dello studente 6
III Anno di Corso
SPS/01 Comunicazione 2.0 9
M-FIL/03 Etica della comunicazione 12
M-FIL/05 Linguaggi dei nuovi media 9
A scelta dello studente 6
Lingua spagnola (mutuato da L36) 6
Laboratorio di scrittura (mutuato da L10) 2
Laboratorio di scrittura per il web (mutuato da L10) 2
Laboratorio di lettura dell'immagine (mutuato da L3) 2
Tirocinio 6
Prova Finale 6
Insegnamento a scelta dello studente
M-PSI/06 Psicologia del Lavoro (mutuato da L-24) 6
SPS/08 Organizzazione di Eventi e Ufficio Stampa (mutuato da L3 -design) 6
M-FIL/05 Semiotica Del Testo (mutuato su LM51) 6
M-PSI/01 Psicologia Della Comunicazione (mutuato Da L24) 6
SPS/01 Intercultural Communication Of Multi-level Political And Social Processes 6
IUS/01 Diritto Privato (mutuato Da L36) 6
SECS-P/08 Comunicazione D'impresa (mutuato Da L33) 6
L-ART/06 Storia Della Televisione (mutua Da L3) 6
SPS/01 Governance Dell'unione Europea (mutuata Da L36) 6
M-STO/04 Storia Del Giornalismo (mutuato Da L36) 6
M-GGR/01 Urban And Territorial Marketing 6
SECS-P/08 Gestione Delle Imprese E Marketing (mutuato Da L33) 6
SECS-P/08 Strategie d'impresa e gestione della comunicazione 6
SPS/12 Antropologia Giuridica E Comunicazione Dei Sistemi Culturali 6
IUS/07 Diritto sindacale e delle relazioni industriali 6
SECS-P/08 Web Content Marketing (mutuato su LM51) 6
SECS-P/08 Marketing Automation & e-Reputation Management 6

PRESENTAZIONE

Il percorso di studi in Scienze della Comunicazione indirizzo Digital Marketing mira a fornire una preparazione di base multidisciplinare finalizzata alla comprensione, all’analisi e all’utilizzo degli strumenti della comunicazione moderna in tutte le sue dimensioni: pubblicità, marketing, comunicazione d’impresa, e-commerce, ecc. L’obiettivo è favorire in particolare lo sviluppo di competenze legate al marketing digitale e al mondo dei social media.

OBIETTVI

Al termine del percorso di studi lo studente avrà acquisito:
- competenze di base sulla comunicazione e sull'interpretazione dei processi comunicativi dal punto di vista socio-antropologico, storico-filosofico e sociologico;
- capacità di affrontare le innovazioni giuridiche, organizzative ed economiche determinate dallo sviluppo e dalla diffusione dei fenomeni comunicativi;
- competenze metodologiche per la va lutazione e l'intervento sui processi della comunicazione, attraverso discipline informatiche e relative ai mass media;
- competenze linguistiche per l'analisi, la gestione e la produzione di testi, in particolare la capacità di utilizzare efficacemente la lingua italiana, con speciale attenzione ai testi prodotti per il web;
- padronanza di due lingue straniere (inglese e spagnolo) per lo scambio di informazioni scritte e orali nei settori di specifica competenza.

DIDATTICA

Il percorso di studi si struttura su tre anni:
Primo anno: è caratterizzato dalla presenza di discipline sociologiche, informatiche, semiotiche, affiancate da insegnamenti metodologici ed economico-organizzativi;
Secondo anno: introduce insegnamenti di marketing digitale e di diritto, rafforzando a l contempo l'area sociologica e metodologica;
Terzo anno: prevede materie filosofiche e semiotiche, con marcata attenzione ai linguaggi della comunicazione e ai processi di mutamento socia le generati dai nuovi media. Viene offerta allo studente la possibilità di individuare alcuni esami a scelta. Sono altresì previsti tirocini formativi e di orientamento.

SBOCCHI

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Digital Marketing riguardano ruoli qualificati in istituzioni ed enti, pubblici o privati, attivi nel sociale, nel mondo della cultura e della comunicazione e, in particolare, nel mondo dell'informazione. In questi settori professionali, il laureato potrà agire con competenza nell'ambito delle pubbliche relazioni, della pubblicità e delle attività promozionali, nella gestione degli uffici di relazione con il pubblico, negli uffici stampa, nelle redazioni editoriali, nell'organizzazione aziendale e, soprattutto, nella gestione dei processi di comunicazione digitale e multimediale. Ambiti privilegiati di impiego saranno quelli in cui è previsto l'uso di tecniche di marketing digitale e la conoscenza delle implicazioni culturali e operative dei social media.

lauree magistrali

PIANO DI STUDI

Codice Insegnamento CFU
PRIMO ANNO
IUS/08 Diritto Costituzionale 15
IUS/01 Diritto Privato 15
IUS/20 Filosofia del Diritto 15
IUS/18 Diritto Romano 15
L-LIN/02 Redazione Elaborato in Materie Giuridiche 1
SECONDO ANNO
IUS/04 Diritto Commerciale 15
IUS/11 Diritto Ecclesiastico 6
IUS/14 Diritto dell'Unione Europea 9
IUS/12 Diritto Tributario 9
IUS/19 Storia del Diritto Medievale e Moderno 15
L-LIN/12 Lingua Inglese 4
TERZO ANNO
IUS/10 Diritto Amministrativo I 12
IUS/02 Diritto Privato Comparato 9
IUS/07 Diritto del Lavoro 12
SECS-P/01 Economia Politica 6
IUS/17 Diritto Penale I 9
IUS/17 Diritto Penale II 6
A scelta dello studente 6
QUARTO ANNO
SECS-P/11 Economia degli Intermediari Finanziari 12
IUS/13 Diritto Internazionale 12
IUS/01 Diritto Civile 15
IUS/05 Diritto dell'Economia 12
ING-INF/05 Abilità Informatiche 2
A scelta dello studente 6
QUINTO ANNO
IUS/16 Diritto Processuale Penale 15
IUS/15 Diritto Processuale Civile 15
IUS/10 Diritto Amministrativo II 6
Tirocinio 6
Prova Finale 20

PRESENTAZIONE

Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è strutturato in modo da offrire agli aspiranti giuristi una cultura tematica di base, sia in campo nazionale sia in quello Europeo. È parte degli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea anche l’acquisizione delle capacità necessarie alla produzione di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) chiari, bene argomentati, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego. La laurea magistrale in Giurisprudenza consente l’accesso ai successivi percorsi formativi, quali master, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione per le professioni legali. La laurea, inoltre, costituisce titolo per la partecipazione ai concorsi di magistrato, notaio e all’esame di avvocato, previo espletamento del periodo di praticantato previsto dalla normativa vigente.

OBIETTVI

I laureati in Giurisprudenza (laurea magistrale):
- hanno un'adeguata conoscenza dei princìpi e degli istituti dell'ordinamento giuridico italiano, comunitario e, attraverso un'attività comparatistica, di altri sistemi, nonché degli strumenti economico-statistici
- sanno interpretare e analizzare le casistiche
- hanno acquisito capacità specifiche di comprensione e valutazione necessarie per affrontare i problemi interpretativi e applicativi del diritto
- sanno impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione giuridica e forense
conoscono una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano anche in riferimento al lessico disciplinare

DIDATTICA

L'impostazione didattica del corso di laurea è finalizzata infatti alla preparazione di un giurista che abbia piena capacità di analisi e di combinazione delle norme giuridiche e che conosca l'ordinamento giuridico vigente in Italia nel contesto della comunità Europea e internazionale sotto i molteplici aspetti attinenti il regolamento dei rapporti tra i privati e tra questi e le organizzazioni pubbliche. Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire agli studenti specifiche capacità per l'applicazione delle conoscenze apprese. Prevede infatti:
- esercitazioni e prove pratiche
- studio e confronto con la casistica giurisprudenziale
- partecipazione a seminari tenuti da esperti appartenenti al mondo delle imprese e delle professioni
- acquisizione di abilità linguistiche
- predisposizione e redazione di un elaborato finale Esperienze di stage e tirocinio in studi legali ed enti amministrativi possono completare il percorso formativo.

SBOCCHI

I principali ambiti lavorativi nei qua li i laureati in Giurisprudenza possono inserirsi sono i seguenti:
- professioni legali e magistratura
- istituzioni e pubbliche amministrazioni
- imprese private
- sindacati
- settori dell'informatica
- settore del diritto comparato, internazionale e comunitario
- organizzazioni internazionali
- terzo settore
- giornalismo specializzato in ambito giudiziario
- attività sociali, socio-economiche e politiche (con ruoli di elevata responsabilità).